Crea sito

Coronavirus, il contagio nel mondo. Israele respinge passeggeri dall’Italia. Prima donna recidiva in Giappone

ROMA – La Cina sta contenendo il virus, raggiungendo il numero più basso di contagi e decessi da quasi un mese. Ieri ha registrato 433 nuovi casi di infezione da coronavirus e 29 nuovi decessi. Lo riferisce la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) nel suo aggiornamento quotidiano sulla crisi, precisando che nella provincia dell’Hubei, epicentro dell’epidemia, le infezioni aggiuntive certe sono state 409 e i decessi 26. Ma per la prima volta l’Italia e l’Iran emergono come epicentri della malattia in rapida diffusione.

LA MAPPA – I CONTAGI GIORNO PER PER GIORNO

Coronavirus, il contagio nel mondo. Israele respinge passeggeri dall'Italia. Prima donna recidiva in Giappone

La mappa aggiornata in tempo realeCondividi  

In Giappone prima donna recidiva. Premier chiude le scuole

Una donna che lavora come guida turistica in Giappone è risultata positiva per la secondo volta al coronavirus. Residente a Osaka nel Giappone occidentale, la donna, quarantenne, era stata contagiata alla fine di gennaio, dopo un mese di cure in ospedale e un periodo di recupero, e dimessa il primo febbraio. Ieri però è risultata di nuovo positiva. “Accusava mal di gola e dolori al petto”, ha dichiarato il governo della prefettura in una dichiarazione. È la prima volta che un paziente dimesso e curato, ha una recidiva. Il premier giapponese Shinzo Abe ha ordinato la chiusura di tutte le scuole elementari e medie superiori del Paese a partire da lunedì 2 marzo per almeno due settimane, per anticipare una diffusione a livelli allarmanti. Il provvedimento non riguarda gli asili nido.

Israele vieta l’ingresso agli italiani

L’Autorità per l’immigrazione israeliana ha rifiutato, in base alle nuove disposizioni assunte oggi, l’ingresso nel paese a passeggeri in viaggio dall’Italia. Lo riferisce il sito Ynet secondo cui 25 erano su un volo da Bergamo: 19 cittadini italiani e gli altri stranieri. Tutti stanno rientrando in Italia con lo stesso volo. Gli ispettori dell’immigrazione hanno poi rifiutato l’ingresso a 23 passeggeri atterrati all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv su un volo da Venezia e altri 9 su un volo da Milano. A questi vanno aggiunti altri di un volo da Roma. Il ministero della Sanità israeliano ha annunciato oggi il primo caso di coronavirus in Israele. Si tratta di un uomo rientrato dall’Italia quattro giorni fa. “Non abbiamo altra scelta, il virus si è diffuso in Italia”, ha dichiarato Deri al sito di Ynet. Intanto tutti gli israeliani che provengono dall’Italia saranno messi in quarantena per 14 giorni.

Arabia Saudita sospende ingresso ai pellegrini

L’Arabia Saudita ha sospeso “temporaneamente” l’ingresso sul suo territorio dei pellegrini che si recano alla Mecca, per “impedire l’arrivo del nuovo coronavirus (Covid-19) nel regno e la sua diffusione”. Lo ha annunciato oggi il Ministero degli Affari esteri saudita, che ha sospeso anche l’ingresso nel Paese arabo ai viaggiatori con visti turistici di paesi in cui il nuovo coronavirus è già diffuso. Queste procedure sono temporanee e sono soggette a valutazione continua da parte delle autorità competenti”, ha aggiunto il ministero.

ESTERI

Coronavirus, Trump: “Italia in difficoltà, valuteremo se bloccare i voli, non ora”. Australia inizia piano emergenza


Il contagio in Europa

Primi casi in Danimarca, un impiegato della tv pubblica TV2 rientrato il 24 febbraio dall’Italia dove era stato a sciare con la famiglia in Lombardia, Estonia, un cittadino di nazionalità iraniana di ritorno da Teheran, e in Romania, qui si tratta di un uomo che aveva ricevuto una visita da un italiano la scorsa settimana. Casi anche in Svezia, Norvegia, Grecia Algeria. In Svizzera I casi confermati salgono a quattro. Gli ultimi due vengono segnalati dal canton Grigioni, l’ultimo è un informatico di 28 anni residente a Ginevra, da poco tornato da Milano. Il primo caso era stato segnalato il 25 febbraio nel canton Ticino. In Germania i nuovi casi non sono più correlati alla Cina. In Spagna secondo caso di contagio nella regione di Valencia, portando il totale in tutto il Paese a 14 casi confermati. Il paziente è un uomo che il 19 febbraio scorso si era recato a Milano insieme ad altri 2.500 tifosi del Valencia per assistere alla partita di Champions League contro l’Atalanta. A Siviglia è invece stato diagnosticato il primo caso di contagio in Spagna, senza che il paziente si sia recato all’estero di recente. Si tratta di un uomo di 62 anni. Il governo della Bulgaria ha chiesto ai propri connazionali che risiedono o che hanno intenzione di viaggiare in Italia di visitare le aree colpite dal coronavirus solo in caso di necessità. Anche la Repubblica Ceca ha adottato delle misure ad hoc per l’Italia. Per i voli dal nostro Paese in arrivo a Praga sono state riservate uscite apposite, con screening specifici e misure igieniche rafforzate.

Aumentano casi in Corea del Sud

Nella Corea del Sud sono stati registrati altri 171 casi di coronavirus, portando il totale a 1.766. Lo hanno reso noto le autorità di Seul.

Iran, 22 vittime

Ventidue persone sono morte per il coronavirus in Iran, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa iraniana Irna in un grafico pubblicato oggi. Il numero di persone a cui è stata diagnosticata la malattia è 141. Ieri, funzionari iraniani hanno riportato un totale di 139 casi di coronavirus e 19 morti. Il ministero della Sanità iraniano ha disposto la sospensione delle tradizionali preghiere del venerdì per contenere la diffusione fino a ulteriore comunicazione.

Regno Unito, altri 2 casi: contatti con italiani

Altre due persone sono risultate positive al test da coronavirus nel Regno Unito, portando il totale dei contagiati nel Paese a 15. Entrambi i pazienti sono ricoverati in Inghilterra, a Liverpool e a Londra, ed entrambi devono il contagio a fonti italiane, secondo il ministero della Sanità britannico. Uno arriva infatti da Tenerife, dove un albergo è in quarantena dopo che il virus è stato individuato in quattro turisti italiani; l’altro era “passato per l’Italia”: lo ha precisato il chief medical officer Chris Whitty. Vanno avanti i controlli con il tampone: hanno raggiunto quota 7690 e proseguono, dice il ministero.

Stati Uniti suggeriscono “cautela”

Il diversi Center for Disease Control and Prevention hanno portato al “Livello 2” (su tre) l’attenzione per i viaggi in Italia, invitando i viaggiatori ad “esercitare maggiore cautela” a seguito dell’epidemia. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che potrebbero bloccare i voli con l’Italia “al momento giusto”.


India, quarantena ai viaggiatori

L’India sconsiglia i viaggi nel nostro Paese, annunciando una possibile quarantena di 14 giorni per quanti l’abbiano visitato dal 10 febbraio. Anche la Turchia di Recep Tayyip Erdogan ha sconsigliato ai cittadini di recarsi nelle zone italiane dove si sono registrati casi di contagio,  e la Russia ha comunicato un analogo provvedimento sul sito dell’agenzia sanitaria nazionale.